Corso Riabilitazione mano e polso – 11 e 12 aprile 2026
Dalla formazione alla cura delle persone
La partecipazione al corso di formazione sulla riabilitazione della mano e del polso non rappresenta soltanto un aggiornamento professionale, ma si inserisce in un progetto più ampio che la Fondazione Morandi sta portando avanti con un obiettivo preciso: rendere accessibili percorsi di riabilitazione specialistica a persone che, a causa di difficoltà economiche, non potrebbero sostenere i costi di cure adeguate, pur avendone un forte bisogno.
Recuperare la funzionalità di mano, polso o gomito dopo un trauma significa poter tornare a svolgere le attività quotidiane, mantenere la propria autonomia, continuare a lavorare e preservare una buona qualità di vita. Per questo la Fondazione Morandi investe nella formazione continua di professionisti sanitari, con l’intento di costruire percorsi riabilitativi concreti, qualificati e orientati ai bisogni reali delle persone.
In questo contesto si inserisce il corso professionalizzante per fisioterapisti “Riabilitazione della mano e del polso”, tenutosi a Milano e condotto dalla Dott.ssa Eleonora Resnati, con il patrocinio di AIRM – Associazione Italiana Riabilitazione Mano.
Il corso ha avuto come obiettivo quello di fornire ai partecipanti strumenti aggiornati ed evidence based, utili per affrontare il trattamento conservativo e post-chirurgico delle più frequenti patologie della mano e del polso. Accanto agli approfondimenti anatomici e fisiopatologici dell’arto superiore, i fisioterapisti hanno preso parte a sessioni teorico-pratiche dedicate alla gestione riabilitativa prima e dopo l’intervento chirurgico.
Particolare attenzione è stata rivolta alle fasi di guarigione dei tessuti, alle tecniche di bendaggio funzionale e al confezionamento di splint, strumenti fondamentali nel percorso di recupero del paziente. Tra i principali argomenti trattati vi sono state le patologie infiammatorie e degenerative, le lesioni ossee, tendinee e legamentose, oltre alle patologie del nervo periferico. Le lezioni sono state inoltre arricchite da momenti di confronto e discussione su casi clinici complessi, per favorire un apprendimento applicabile nella pratica quotidiana.
Il corso rappresenta una tappa importante del percorso formativo intrapreso nel 2025 dai due fisioterapisti Riccardo Piovesan e Antongiulio Vernachio. Le competenze acquisite permetteranno loro di seguire in modo sempre più qualificato pazienti, soprattutto post-chirurgici, che hanno subito traumi anche gravi dell’arto superiore e che presentano ancora limitazioni funzionali e disabilità residue.
Per queste persone, la presa in carico riabilitativa è fondamentale: non si tratta soltanto di recuperare un movimento, ma di restituire la possibilità di tornare alle proprie occupazioni, al lavoro e alle attività della vita quotidiana, nel minor tempo possibile e con il massimo recupero funzionale raggiungibile.
Quando, nonostante il trauma, permangono difficoltà e limitazioni, il percorso riabilitativo diventa ancora più importante, perché aiuta il paziente a costruire insieme ai fisioterapisti nuove strategie per affrontare la vita di tutti i giorni, recuperare autonomia e reinserirsi nel proprio contesto personale, sociale e lavorativo.
Attraverso questa formazione, la Fondazione Morandi compie quindi un passo concreto nel proprio progetto: trasformare l’aggiornamento professionale in una reale possibilità di cura, affinché competenze specialistiche possano diventare uno strumento di aiuto concreto per le persone più fragili.




