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“PAZIENTE AL CENTRO – Arte in Ospedale”: il primo passo di un grande progetto

Abbiamo dato vita a questo progetto che vuole mettere il “Paziente al Centro” dell’attenzione intercettando i suoi feedback e le sue esigenze e cercando di rendere «il luogo» a misura di paziente.


Il primo passo realizzato dalla Fondazione è dedicato al “luogo”, lo spazio, il “dove”, l’ambiente in cui il paziente si trova e possa interagire all’interno dell’ospedale senza mediazione ed in totale libertà: il luogo deve diventare amico e deve lasciare un ricordo positivo anche in reparti «difficili».

“Paziente al centro: Arte in ospedale” è focalizzato sul benessere dei soggetti degenti e dei loro famigliari: sulla scia di esperienze già attuate nel panorama ospedaliero di avvicinamento tra le corsie degli ospedali e le opere d’arte, Fondazione Morandi ha deciso di dedicare il progetto ai pazienti più giovani, spesso i maggiormente vulnerabili sotto il profilo psicologico durante la permanenza in strutture sanitarie.

La Fondazione ha commissionato a Carlo Stanga, illustratore di fama internazionale che ha pienamente spostato l’idea proposta, la realizzazione di un’opera “unica”, pensata ad hoc per il progetto: è nata così “ABBRACCIO A MONZA”.

Installata negli ambulatori di Neuropsichiatria infantile, l’opera prevede il coinvolgimento diretto dei pazienti: sarà infatti possibile, da parte di ragazzi e ragazze, aggiungere elementi e personalizzarla grazie ad una speciale lastra in plexiglas posta sopra all'illustrazione, permettendo una personalizzazione infinita. Un dialogo e una collaborazione tra chi ha creato l'opera e chi la respirerà giorno dopo giorno, rinnovando quotidianamente sapori e sfumature in un esempio d’arte che coinvolge attivamente lo spettatore.




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